La torta che ho usato come base è uno dei dolci più buoni, facili e veloci, che io abbia mai preparato.
La chiffon richiede uno suo stampo particolare, come questo,
il dolce, una volta sfornato, va immediatamente capovolto e lasciato raffreddare nella posizione che vedete quassù, così da garantire, come per il nostro italianissimo panettone, una sofficità unica!
Cosa ci serve:
290 g farina autolievitante
300 g zucchero
6 uova xl, oppure 7 normali
195 ml di acqua (io riscaldata)
120gr olio semi mais,
1 cucchiaino colmo di cremor tartaro (indispensabile)
1/2 di bicarbonato
1 pizzico sale
aroma che preferite
PROCEDIMENTO
Per prima cosa preriscaldare il forno e portarlo ad una temperatura di 160°.
In una ciotola, nel mixer o nel bimby, versare in quest'ordine, farina e zucchero, fare un buco al centro delle polveri e versare nel buco tuorli, acqua, olio. Lasciate tutto così, non amalgamate e passate agli albumi. Montate a neve insieme al cremor tartaro, al sale e al bicarbonato, quest'ultimo andrà aggiunto solo nell'eventualità che sia espressamente richiesto nella confezione del Cremor Tartaro, infatti alcune marche lo contengono già tra gli ingredienti.
Riprendete a questo punto il composto degli altri ingredienti e amalgamate con lo sbattitore fino ad avere un composto liscio e omogeneo, che vedrete gonfiarsi molto velocemente.
Unite in 2-3 tempi gli albumi al composto delicatamente e versate il tutto nello stampo originale, in alternativa e dovrebbe andare bene anche uno stampo da panettone in alluminio da 25cm e vale la regola per emtrambi gli stampi DI NON IMBURRARE MAI .
Cuocete nel ripiano inferiore a 160°x50 minuti e a 175°x10 minuti.
Terminata la cottura prendete lo stampo e capovolgetelo usando delle tazze a mo' di "piedini" qualora non aveste lo stampo originale, lasciate raffreddare come i panettoni a testa in giù, fino a quando risulterà completamente freddo. Io lascio lo stampo in quella posizione una notte intera.
E' questa posizione che vi garantirà un'alveolatura straordinaria dell'impasto, una sofficità unica!
Una volta freddo, aiutatevi con una spatola, per esempio come quella che serve a spargere la panna, staccatelo dalle pareti e capovolgetelo sul vassoio.
A questo punto, procedete a tagliare e farcire come meglio credete, provatelo spolverizzato di zucchero a velo, oppure ricopritelo con marmellata del tipo senza pezzi e procedete a rivestire la torta con la pasta di zucchero e decorare poi come più vi piace.Con questa ricetta vi invito tutti a partecipare all'iniziativa di Patrizia
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Grazie per tutti i consigli che dai!
RispondiEliminaBaci
che brava! hai le mani d'oro! io una volta ho provato a farcire la chiffon con questo stampo, ma mi si è spatasciata tutta la crema nel buco! a te è capitato??
RispondiEliminaora se devo fare la chiffon la faccio con la teglia normale, viene meno alta ma è buona lo stesso.
ciao
Valeria
Che meraviglia di torta! E che allegria comunica... Grazie di aver partecipato all'iniziativa e grazie mille per questo post così bello!
RispondiEliminaUn abbraccio
Patrizia
allora.....noi dobbiamo prendere appuntamento!!! :D, baci
RispondiEliminaTi conoscevo già tramite il tuo blog "la ginestra e il mare", notato su Foodbloggers siciliani, ma mi era sfuggito questo tuo nuovo e spettacolare blog, ma come ho fatto? Le tue torte sono magnifiche *O*, complimenti ^__^!
RispondiEliminaE grazie per essere diventata una sostenitrice del mio blog :D!
Troppo bellaaaaaaaaaaa! Un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaQuante cose da vedere e da imparare, grazie di tutte le spiegazioni!!!
RispondiEliminaTi seguo e se ti fa piacere passa a trovarmi.
A presto